“Le prescrizioni della prassi disciplinare escludono conclusioni aporetiche che, fondandosi sull’archè epistemiologico delle prevalenti distopie storiografiche, implichino aprioristicamente un’esegesi che postuli l’infondatezza ontologica di tale opera”
David Guetta
Era dai tempi in cui Piero Angela fece il botto pubblicando “Luci e ombre delle città Persiane” che non arrivava in libreria un’opera in grado di mettere in discussione quanto sappiamo sul nostro passato, e forse anche sul nostro minestrone.
Grazie alle scoperte fatte da Hopoly negli archivi della Biblioteca Nazionale della Sangria, ad Ibiza, sembra che l’Impero Romano d’Oriente sia sopravvissuto al presunto crollo del 1453. Come? Migrando, e proprio nella più alcolica delle isole Baleari. Lo studioso gallese porta numerose evidenze empiriche a sostegno della sua tesi:
- i lucenti mosaici bizantini non richiamano curiosamente la superficie delle sfere stroboscopiche nelle note discoteche isolane?
- le superlative abilità manuali che contraddistinguono dj e barman del luogo non potrebbero essere l’eredità di un popolo che subì la forte influenza degli Ottomani?
- l’evoluzione linguistica post-latina non potrebbe essersi materializzata proprio in quel particolare linguaggio utilizzato sull’isola nelle ore notturne dopo il 13° mojito?
- la ricorrente presenza nella terra di Bisanzio del simbolo della croce non si rispecchia forse nel costante proliferare di amuleti di siffatta foggia che pendono luccicanti sui petti sudati delle scollata e danzante fauna femminile?
Questi sono solo alcune delle prove schiaccianti che troverete nel libro, un’opera che vi consigliamo vivamente di leggere quest’estate sotto l’ombrellone, anche perché sopra cadreste.
Con questo illuminato saggio storiografico, gli Editori della Madonna vi salutano per dedicarsi ad attività paradisiache ed ascetiche come battere il record di salti dei sassi lanciati in mare, scoprire quanti scampi alla griglia può contenere uno stomaco umano, raggiungere nuove frontiere cromatiche dell’epidermide. L’appuntamento è a fine agosto: saremo qui per tirarvi su di morale al rientro.
Credit foto mosaico: Lanacuk

